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23/09/2018 11:13
Home Articoli Pubblico impiego Sono accessibili le dichiarazioni dei terzi «oscurate» nell'ambito di un procedimento disciplinare

Sono accessibili le dichiarazioni dei terzi «oscurate» nell'ambito di un procedimento disciplinare

di Guido Befani

Per consentire una puntuale contestazione giudiziaria della sanzione disciplinare irrogata a un dipendente pubblico, l’Amministrazione deve consentire l’accesso, sia nella forma della visione sia mediante il rilascio in copia fotostatica, a tutte le dichiarazioni che siano stato integralmente omesse, specie nel caso in cui la conoscenza dei documenti sia necessaria per curare o difendere i propri interessi giuridici. È quanto afferma il Tar Basilicata, con la sentenza n. 140/2018.

L’approfondimento

Il Tar Basilicata è intervenuto affermando il diritto di un dipendente pubblico di accedere agli atti del procedimento disciplinare esperito nei propri confronti e, in particolare, alle dichiarazioni rilasciate da terzi.

La decisione

Nell’accogliere il ricorso volto ad ottenere la copia di tutti gli atti del procedimento disciplinare a carico del ricorrente, il Collegio ha avuto modo di rilevare come l’articolo 24, comma 7, primo periodo, legge 241/1990 statuisca che «deve comunque essere garantito ai richiedenti l’accesso ai documenti amministrativi la cui conoscenza sia necessaria per curare o per difendere i propri interessi giuridici».

Nel caso di specie, la ricorrente ha dichiarato di aver già adito il giudice ordinario in funzione di Giudice del Lavoro, per la contestazione della sanzione disciplinare della sospensione dal servizio per tre giorni in base all’articolo 16, comma 8, lettera i) del contratto nazionale del 15 luglio 2013, irrogata nei suoi confronti perché «non aveva stabilito un rapporto di fiducia e di collaborazione con gli addetti alla struttura, mantenendo una condotta non uniformata ai principi di correttezza e non astenendosi da comportamenti lesivi della dignità delle persone o che possono nuocere all’immagine dell’amministrazione».

Ciò premesso, per il Collegio, è apparsa dirimente la circostanza che la ricorrente abbia fatto presente che per tale tipo di azione giudiziaria sia necessario conoscere il contenuto di una specifica tipologia di atti, quali le dichiarazioni rese agli ispettori da altri collaboratori della struttura, che nel caso di specie sono state oscurate integralmente dall’amministrazione di appartenenza.

 

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