UNITEL

Dimensione Testo
  • Aumenta
  • Dimensione originale
  • Diminuisci
    
17/08/2018 09:43
Home

Nel nuovo contratto posizioni organizzative sempre fuori dai fondo accessori

di Gianluca Bertagna e Gianni Trovati

È in calendario per mercoledì il nuovo confronto sul contratto dei dipendenti di regioni ed enti locali, che dovrebbe entrare nel vivo dei numeri. In campo però c’è anche un accordo da limare su flessibilità e classificazione del personale.

Sul primo aspetto, i temi in discussione riguardano soprattutto la procedura in sede protetta per i casi di proroga da 36 a 48 mesi dei contratti a termine e l’esclusione dai limiti al tempo determinato delle supplenze nei servizi educativi. Il confronto sulla classificazione del personale si concentra invece sulle progressioni economiche.

Il nuovo contratto chiarisce la loro decorrenza dal 1° gennaio dell’anno in cui l’istituto è attivato, e chiede di basare le valutazioni sulla media triennale della performance individuale e non più su esperienza professionale e formazione.

Le posizioni organizzative

Ma una novità importante arriva per la gestione economica delle posizioni organizzative. Con il nuovo contratto, queste dovrebbero uscire dal fondo del salario accessorio degli enti con la dirigenza.

Nelle bozze del contratto nazionale del comparto delle funzioni locali di questi giorni, lo spostamento al di fuori del fondo dei compensi dei responsabili d’area sembra ormai assodato. E si tratta di una delle novità più rilevanti sul trattamento accessorio. 

Le cose stanno così. Ai dipendenti incaricati di una posizione organizzativa all’interno degli enti locali viene corrisposta una retribuzione di posizione su 13 mensilità e una retribuzione di risultato annuale nel rispetto del raggiungimento degli obiettivi e dei comportamenti di performance.

Queste retribuzioni, negli enti senza la dirigenza, gravano direttamente sul bilancio; nelle amministrazioni che invece nella dotazione organica hanno la qualifica dirigenziale vengono prelevate dal fondo del salario accessorio. La situazione nel tempo ha generato non poca conflittualità con le rappresentanze sindacali, nel difficile tentativo di trovare il giusto equilibrio sulle materie oggetto o meno di contrattazione integrativa decentrata.

Il meccanismo è semplice: se si incrementano i valori o il numero delle posizioni organizzative, il fondo a disposizione degli altri dipendenti diminuisce. Anche per questo è stata forte la spinta a trasferire sul bilancio questi emolumenti, e tale è la finalità della nuova contrattazione.

Due aspetti problematici

Ci sono almeno due aspetti da tenere in considerazione. Innanzitutto l’importo da quantificare e togliere dal fondo per essere imputato a bilancio è quello destinato alle posizioni organizzative nel 2017. Il contratto quindi sembra fare riferimento a un parametro secco, pari a quello che gli enti hanno destinato a queste finalità nel solo esercizio 2017.

Il termine «destinato» fa pensare che si tratti non di quanto pagato in questo anno, ma del fondo identificato su base teorica annua con riferimento alla pesatura delle aree.

Il secondo aspetto fondamentale è che, nonostante l’esclusione di queste somme dal fondo del salario accessorio, rimane in vigore l’articolo 23, comma 2 del Dlgs 75/2017, con il quale si prevede il divieto di superare il trattamento accessorio complessivo dell’anno 2016.

Sia la sezione Autonomie sia tutte le sezioni Regionali della Corte dei Conti, ritengono che questo limite ricomprenda anche le retribuzioni degli incaricati di posizione organizzativa pagate a bilancio.

Quindi, anche nel momento in cui il nuovo contratto effettuerà il passaggio dal fondo al bilancio negli enti con la dirigenza, non si potrà prescindere in nessun modo dai limiti complessivi al trattamento accessorio. L’operazione voluta dal nuovo contratto nazionale potrebbe quindi, di fatto, non avere immediati risvolti a breve termine.

 

Partners

Banner

Banner

Banner

Banner

Banner

Banner

Banner

In questo sito web utilizziamo cookie e tecnologie simili per migliorare i nostri servizi. Informazioni

Dichiaro di accettare i cookies da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information