UNITEL

Dimensione Testo
  • Aumenta
  • Dimensione originale
  • Diminuisci
    
11/12/2017 23:56
Home Articoli Pubblica Amministrazione Regolamenti per incentivi tecnici

Regolamenti per incentivi tecnici

Alla Corte dei conti della Toscana sono state poste tre interessanti questioni inerenti gli incentivi per le attività di cui al Dlgs 163/2006 per chiudere il periodo che va dalle modifiche del Dl 90/2014 (agosto 2014) all'introduzione del Dlgs 50/2016 (aprile 2016):

• è possibile approvare ora, con efficacia retroattiva, il regolamento ex articolo 93 comma 7-bis del Dlgs 163/2006 e corrispondere tali incentivi?

• in caso di risposta negativa al quesito che precede, si può procedere alla compensazione dell'attività svolta dal personale nel periodo sopra citato in base al previgente regolamento, adottato sulla base della legge 109/1994?

• a seguito dell'adozione del regolamento ex articolo 113, è possibile corrispondere l'incentivo a favore della attività svolte dopo l'entrata in vigore del Dlgs 50/2016 e fino alla data di adozione del regolamento?

La Sezione, con deliberazione n. 177/2017/PAR con riferimento al primo quesito, ricorda trova applicazione il principio del tempus regit actum, che impone di giudicare ogni atto della procedura soggetto al regime normativo vigente al momento della sua adozione.

Nella specie, dunque, in mancanza di una norma che autorizzi l'amministrazione comunale ad attribuire al regolamento in questione effetto retroattivo, il regolamento, in ossequio all'articolo 11 delle preleggi, non potrà che disporre per l'avvenire.

Relativamente alla seconda questione, attesa la eterogeneità della fattispecie disciplinata dalla legge 109/1994 rispetto a quella di cui al Dlgs 163/2006, una “reviviscenza” della prima parrebbe esclusa, non solo in ossequio al divieto di ultrattività delle norme ma anche in ragione del carattere eccezionale della disciplina incentivante (in quanto derogatoria rispetto al principio della onnicomprensività e determinazione contrattuale della retribuzione del dipendente pubblico).

Da ultimo, la risposta al terzo quesito è negativa in quanto è necessario un apposito regolamento che disciplini l'erogazione degli incentivi in oggetto

 

Partners

Banner

Banner

Banner

Banner

Banner

Banner

Banner

In questo sito web utilizziamo cookie e tecnologie simili per migliorare i nostri servizi. Informazioni

Dichiaro di accettare i cookies da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information