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22/11/2017 15:46
Home Articoli EDILIZIA E URBANISTICA Manutenzione strada privata ad uso pubblico: a chi spetta

Manutenzione strada privata ad uso pubblico: a chi spetta

È il Comune a dover rendere sicuro il passaggio di veicoli o pedoni su qualsiasi strada ad uso pubblico. La manutenzione, pertanto, spetta all’Ente locale.

Le foglie che cadono, l’erbaccia che cresce ai lati, l’asfalto che si consuma aprendo delle buche insidiose, la neve da spalare a gennaio. Se la strada è privata, chi deve pensare a fare tutti quei lavori? Il proprietario o il Comune?

 

Secondo la Cassazione [1], la manutenzione della strada privata ad uso pubblico spetta al Comune. La Suprema Corte l’ha detto non una ma più volte [2], sulla base di un concetto che appare fin troppo chiaro: se una strada è ad uso pubblico non importa a chi appartiene: è l’Amministrazione comunale a doversi occupare di tenerla a posto.

Nella sentenza in commento, la Cassazione era stata chiamata a pronunciarsi sul caso di una donna che aveva riportato delle lesioni in seguito ad una caduta provocata da una strada dissestata. Quella strada era privata ma ad uso pubblico, cioè chiunque vi poteva transitare. Se in primo grado la donna ottenne una sentenza favorevole, non fu così in Corte d’Appello, dove i giudici ritennero che, trattandosi appunto di una strada privata, al Comune non spettava la manutenzione.

Di parere diverso, però, la Cassazione, secondo cui essendo il luogo dell’incidente un posto di uso pubblico, la responsabilità dell’Ente locale appare evidente. Il Comune, infatti – ha sottolineato la Corte – deve provvedere alla manutenzione delle strade, nonché delle aree limitrofe alle stesse. Questo perché spetta a lui controllare che i luoghi in cui circolano veicoli o pedoni siano in stato di totale sicurezza. In sostanza, se il Comune permette di utilizzare un’area di proprietà privata (come ad esempio una strada) per il pubblico transito, si assume anche l’onere della manutenzione dell’area e dei relativi manufatti.

Per la Cassazione, è in colpa la Pubblica amministrazione quando:

non provvede alla manutenzione o messa in sicurezza delle aree, anche di proprietà privata, adiacenti le vie pubbliche, quando da esse possa derivare pericolo per gli utenti della strada;
non provvede ad inibirne l’uso generalizzato.

Che cosa significa? Significa che se c’è un danno provocato dalla mancante o difettosa manutenzione di una strada, il fatto che questa sia privata non è un motivo sufficiente per escludere la responsabilità dell’amministrazione comunale, se per la destinazione dell’area o per le sue condizioni oggettive, era tenuta alla sua manutenzione.
Quando una strada privata è ad uso pubblico

Non tutte le strade private sono ad uso pubblico e solo su queste ultime c’è l’obbligo di manutenzione da parte del Comune.

Affinché venga considerata esistente la cosiddetta «servitù di passaggio», cioè l’uso pubblico, la strada privata deve:

essere utilizzata da una collettività indeterminata di persone, cioè da chiunque e non solo da chi si trova più vicino;
sia idonea a soddisfare esigenze di interesse generale anche attraverso il collegamento diretto o indiretto alla via pubblica;
sia oggetto di manutenzione da parte del Comune.

 

 

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