UNITEL

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18/10/2017 13:17

Statuto

UNITEL (Unione Nazionale Italiana Tecnici Enti Locali)
Art. 1. - Denominazione

E’ corrente l’Associazione di categoria denominata «UNITEL - UNIONE NAZIONALE ITALIANA TECNICI ENTI LOCALI» in forma abbreviata anche "UNITEL".
Art. 2. - Scopo sociale

L`Associazione ha come proprie finalità quelle di:
a.- valorizzare la figura professionale e tutelare la posizione giuridica ed economica del Tecnico dell’ente locale;
b.- offrire ai propri iscritti ogni utile strumento per l’informazione, la formazione, l`aggiornamento e la valorizzazione della loro professionalità e per dare concreto supporto all`espletamento delle loro prestazioni lavorative;
c.- contribuire all`adozione ed al successo di iniziative volte al miglioramento del servizio reso dagli Uffici Tecnici degli enti locali alle rispettive comunità, curando la preparazione dei Tecnici ed adoperandosi per garantire il loro continuo aggiornamento;
d.- rappresentare la categoria dei Tecnici degli enti locali per difenderne interessi e diritti anche in sede giudiziale e sostenere i propri Soci in loro iniziative, anche giudiziali, che abbiano carattere esemplare a difesa dell’intera categoria.
Al fine di conseguire le suddette finalità, l`Associazione:
1.- assume tutte le iniziative, promuove, organizza, svolge e/o partecipa ad ogni attività idonea a consentire il permanente aggiornamento professionale e la formazione/informazione dei propri associati, favorendo la costituzione di reti che assicurino il reciproco scambio di notizie e di esperienze, in modo da evitare l′isolamento operativo dei singoli Uffici Tecnici degli enti locali;
2.- promuove ogni iniziativa utile a valorizzare, sotto il profilo culturale, professionale, economico ed organizzativo, nell`organigramma dell`ente di appartenenza, la posizione dei Tecnici degli enti locali, ciò anche collaborando con le organizzazioni sindacali e/o con gli ordini ed i collegi professionali e/o con gli enti locali e le loro associazioni e/o con le università e gli istituti di istruzione di ogni ordine e grado;
3.- svolge, altresì, tutte le attività collaterali e complementari a quelle sopra descritte per il raggiungimento degli scopi statutari, compiendo anche operazioni di carattere imprenditoriale, commerciale, mobiliare, immobiliare e finanziario che si rendesseronecessarie.
Art. 3 – Esercizio finanziario ed avanzi di gestione
L’esercizio finanziario corrisponde all’anno solare e si chiude il 31 dicembre di ogni anno.
Entro il 31 marzo successivo il bilancio (rendiconto) relativo all’esercizio finanziario precedente è redatto dal Consiglio e da questo successivamente sottoposto al Congresso, il quale ultimo provvede alla approvazione del bilancio stesso entro il successivo 30 giugno.
L’eventuale avanzo di bilancio determinato e quantificato dal rendiconto è accantonato in apposito fondo di riserva e reinvestito destinandolo al perseguimento degli scopi associativi ma non può in nessun caso essere distribuito agli associati, nemmeno indirettamente.
Per la contabilizzazione di tutta l’attività dell’Associazione si seguono le norme vigenti in materia.
Art. 4 - Proventi e patrimonio sociale
Costituiscono proventi dell’associazione:
a.- in via principale, le quote annuali dei soci;
b.- in via accessoria:
b.1) le quote di partecipazione ai convegni, seminari, corsi di formazione/informazione derivanti dall’attività sociale svolta in conformità agli scopi ed all’oggetto statutari;
b.2) ogni altro introito derivante da operazioni compiute o da attività svolte dalla Associazione quali a titolo esemplificativo: la partecipazione all’organizzazione di manifestazioni anche fieristiche, la partecipazione ad organismi tecnici e/o scientifici, le attività di sponsorizzazione e simili, i lasciti, le donazioni e le erogazioni di qualsiasi genere.
Il patrimonio sociale è costituito:
a.- da tutti i beni, mobili ed immobili e crediti di proprietà dell′Associazione;
b.- da eventuali fondi di riserva derivanti da eccedenze di bilancio accantonate annualmente.
I soci ed i loro aventi causa non hanno, in nessun caso (ivi compreso quello dello scioglimento dell′Associazione), alcun diritto sul patrimonio sociale.
In caso di scioglimento dell′Associazione le attività sopravvenienti –liquidati tutti i debiti sociali- saranno devolute a norma di legge.
Art. 5. - Scritture contabili e rendiconto annuale
Le operazioni della gestione devono trovare descrizione nelle scritture contabili richieste dalla vigente normativa civilistica e fiscale.
La rappresentazione del risultato della gestione, avanzo ovvero disavanzo, e del patrimonio -al termine di ogni esercizio sociale- deve essere effettuata nella forma prescritta dalla normativa vigente in materia o, in mancanza, nei modi opportuni per dare un quadro preciso e trasparente della gestione economico-finanziaria della Associazione.
Ogni rendiconto deve essere accompagnato da una nota informativa che descriva, anche sinteticamente ma esaustivamente, le principali iniziative promosse dalla Associazione nell’esercizio appena chiuso e dare una informazione preventiva sulla programmazione della attività a venire.
Art. 6 - Durata
L`Associazione ha durata indeterminata. Essa può essere sciolta e posta in liquidazione nei casi previsti dalla legge.
Art. 7 - Sede
L′Associazione ha la sede legale a Santarcangelo di Romagna (RN) in Via del Carpino, 8
Il Consiglio può costituire sedi di rappresentanza o recapiti in Italia od in altri Stati della UE.
Art. 8 - Soci
Possono essere Soci quanti -condividendo gli scopi dell′Associazione- svolgano la propria attività, quali pubblici dipendenti, nell′organico di un Ufficio Tecnico di Comuni, di Province, di Regioni, di Comunità Montane o di loro associazioni/unioni, di Parchi ovvero -se a riposo- abbiano svolto detta attività per non meno di cinque anni.
Chi intende divenire socio deve presentare scheda di adesione all’Associazione, indirizzandola alla Segreteria unitamente a copia del documento attestante l’avvenuto versamento della quota annuale; nella scheda di adesione, redatta secondo il fac-simile predisposto dalla Segreteria, deve essere contenuta la dichiarazione di obbligarsi all’osservanza del presente statuto, dei regolamenti e delle deliberazioni degli organi sociali.
La domanda si intende automaticamente accettata se entro 30 (trenta) giorni dal ricevimento della stessa non pervenga all′interessato comunicazione di sospensione a cura del Segretario il quale nel valutare le domande di ammissione dovrà sottoporre (qualora ritenga non sussistano i requisiti soggettivi di cui sopra ovvero sussistano altre ragioni ostative) la decisione sul rigetto della domanda al Comitato Esecutivo nella successiva prima seduta utile.
Il Segretario dell′Associazione cura la tenuta del libro dei soci assicurando -anno per anno- l′aggiornamento dello stesso in relazione all′avvenuto pagamento della quota associativa nonché ad eventuali provvedimenti attinenti la qualità di socio. A tal fine, il Segretario dell′Associazione può avvalersi di soci incaricati che, sotto la sua direzione, compiano le necessarie attività di supporto, per singole province o regioni.
Ciascun socio ha diritto di voto a condizione che, al momento della votazione, sia in regola con il pagamento della quota associativa dell’anno in corso.
L′iscrizione ha efficacia decorsi i 30 (trenta) giorni dal giorno in cui è pervenuta alla Segreteria la scheda di adesione o dalla decisione di ammissione del Comitato Esecutivo, con la prova dell’avvenuto versamento della quota sociale e sino al 31 dicembre dell’anno in corso.
Negli anni successivi, la quota associativa dev′essere corrisposta entro il 28 febbraio; in mancanza, il socio non può prendere parte alle votazioni degli organi sociali. Ove il pagamento non intervenga entro il 31 dicembre, il socio s′intende decaduto a tutti gli effetti.
Ogni socio può recedere in qualsiasi momento dall′Associazione inviando comunicazione scritta -con raccomandata a.r.- alla Segreteria.
La qualità di socio si perde, oltre che per decadenza, per esclusione deliberata dal Consiglio per giusta causa.
Art. 9 - Organi sociali
Sono organi sociali il Congresso, il Consiglio, il Presidente ed il Vice Presidente, il Comitato Esecutivo, il Segretario.
L′organizzazione associativa può essere articolata in sezioni provinciali e regionali divise in tre aree geografiche:
1. l′area del nord (comprendente le Regioni Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia);
2. l’area del centro (Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Sardegna);
3. l′area del sud (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia).
In ciascuna delle aree, l’attività organizzativa associativa è curata dal Coordinatore d’area effettivo e, in sua vece, dal Coordinatore supplente.
Art. 10 - Congresso
Il Congresso ha, oltre a quelle ad esso attribuite da altre disposizioni del presente Statuto, le seguenti competenze:
a.- approvazione del bilancio;
b.- approvazione delle modifiche statutarie;
c.- approvazione del programma quadriennale;
d.- elezione dei componenti del Consiglio (ed eventuale revoca degli stessi).
Convocata la riunione del Congresso per l’elezione delle cariche, debbono essere presentate [con invio, a mezzo di lettera raccomandata a.r., da spedire, almeno 15 (quindici) giorni prima di quello fissato per l′avvio dei lavori congressuali, al Presidente ed alla Segreteria] le liste dei candidati alla carica di componenti del Consiglio (n. 21 nominativi) conla relativa proposta di programma quadriennale.
Le liste e relativo programma devono essere presentate da uno o più soci -in regola col versamento della quota associativa- allegando dichiarazione autografa -da parte di ognuno dei candidati nella lista- di accettazione a farne parte.
Il Congresso, al quale partecipano tutti i Soci cui spetta il relativo diritto ai sensi del precedente art. 8, vota proposta di programma e relativa lista.
I Soci possono avvalersi della facoltà di farsi rappresentare da un altro associato (anche componente di organi associativi) con delega scritta unitamente a fotocopia di documento
valido di riconoscimento. Ogni socio può rappresentare un numero massimo di 5 (cinque) soci.
La proposta di programma e lista collegata che otterrà la maggioranza dei voti validi espressi in sede congressuale, avrà diritto ad almeno i 2/3 (due terzi) dei consiglieri o il maggior numero in proporzione ai voti ricevuti.
I restanti consiglieri saranno eletti dalle altre liste in proporzione dei voti da ciascuna di esse ricevuti.
I consiglieri saranno eletti da ogni lista seguendo l′ordine di presentazione.
La convocazione del Congresso è validamente effettuata con la pubblicazione della stessa su di un quotidiano a tiratura nazionale - con un anticipo di almeno 30 (trenta) giorni.
La convocazione potrà anche essere inserita sul sito Internet istituzionale www.unitel.it per tutti i 30 (trenta) giorni antecedenti quello suddetto.
Il Congresso è validamente costituito con la presenza:
in seduta ordinaria:
- in prima convocazione, di almeno la metà degli associati;
- in seconda convocazione qualsiasi sia il numero dei presenti;
in via straordinaria:
- in prima convocazione, di almeno i 2/3 (due terzi) degli associati;
- in seconda convocazione, di almeno 1/10 (un decimo) degli associati.
La seconda convocazione deve avvenire non prima di due giorni dopo la prima.
Il Congresso deve essere convocato dal Presidente ogni qualvolta ne facciano richiesta:
- almeno 8 (otto) componenti il Consiglio;
- almeno 1/10 (un decimo) degli associati aventi diritto di voto.
In caso di inerzia del Presidente la convocazione sarà effettuata dal Vice Presidente.
Il Presidente dell′Associazione presiede altresì il Congresso o in sua assenza o impedimento il Presidente del Congresso viene eletto all′inizio dei lavori per alzata di mano dei presenti.
Il Presidente del Congresso nomina un segretario verbalizzatore ed eventualmente degli scrutatori; cura, altresì, la verbalizzazione delle operazioni elettorali e proclama gli eletti.
Art. 11 – Composizione del Consiglio
Il Consiglio è composto da 21 (ventuno) associati, eletti dal Congresso secondo quanto previsto dal precedente art. 10.
I consiglieri restano in carica per quattro anni e sono rieleggibili; essi, comunque, continuano ad esercitare le proprie funzioni fino a quando il Congresso non abbia provveduto ad eleggere i nuovi.
Qualora, nel corso dei quattro anni, uno o più consiglieri vengano a cessare per dimissioni od altra ragione, il Consiglio resta in carica con la formazione ridotta; ove i consiglieri decaduti o venuti meno siano più di 11 (undici) deve essere convocato il Congresso al più presto, per l’elezione del nuovo Consiglio.
Art. 12 – Attribuzioni del Consiglio
Sono di competenza del Consiglio:
1- l‘adozione di eventuali regolamenti per il funzionamento dell’Associazione;
2- la formulazione delle proposte di modificazione dello statuto;
3- la nomina e la surroga, nel proprio seno, del Presidente, del Vice Presidente e del Segretario;
4- la nomina dei 3 (tre) membri del Comitato Esecutivo scegliendoli fra i nominativi indicati nella lista vincente e facenti parte del Consiglio stesso;
5- la approvazione del programma operativo annuale nel rispetto del programma quadriennale;
6- il compimento dei seguenti atti di amministrazione:
6.1- assunzione di obbligazioni pluriennali di valore complessivo superiori ad Euro 20.000,00 (ventimila);
6.2- incarichi di tipo professionale per più anni;
7- l’eventuale richiesta del riconoscimento giuridico dell’Associazione;
8- la redazione del bilancio (rendiconto).

Art. 13 – Funzionamento del Consiglio
Il Consiglio è convocato dal Presidente o dal Vice Presidente o da almeno 5 (cinque) dei suoi componenti mediante avviso spedito a mezzo fax ovvero e-mail almeno 15 (quindici)
giorni prima.
Il Consiglio è validamente costituito con la presenza:
- in prima convocazione, della maggioranza dei suoi componenti;
- in seconda convocazione di almeno 1/3 (un terzo) dei suoi componenti.
Delibera a maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente.
Il Consiglio è presieduto dal Presidente o in sua assenza dal Vice Presidente o, in loro assenza, da persona nominata dai presenti.
Delle riunioni viene redatto il verbale a cura del Segretario dell’Associazione o, in sua assenza, da chi è stato designato a tali funzioni dal Presidente.
Le riunioni del Consiglio potranno essere tenute anche in video/tele conferenza.
Il verbale dev’essere sottoscritto dal Presidente e dal Segretario e trasmesso in copia a tutti i componenti; esso è approvato alla seduta successiva.
La nomina del Presidente, del Vice Presidente e del Segretario avviene nella 1^ seduta convocata di diritto immediatamente dopo la chiusura del Congresso. Ove in tale seduta non siano presenti almeno 16 (sedici) consiglieri la seduta è rinviata al 15° giorno successivo alle ore e nel luogo indicati dai presenti. La relativa convocazione è curata dal consigliere più anziano di età presente.

Art. 14 – Presidente, Vice Presidente e Segretario
Il Presidente, il Vice presidente ed il Segretario sono nominati dal Consiglio nel suo seno tra i nominativi indicati nella lista dei candidati collegata alla proposta di programma presentata e risultata approvata di cui al precedente art. 10; la seduta è presieduta provvisoriamente dal Consigliere più anziano d’età. Per la nomina degli stessi si osservano le disposizioni di cui al precedente art. 13.
Il Presidente, il Vice Presidente ed il Segretario durano in carica quanto il Consiglio.
In caso di dimissioni anticipata si provvede alla nomina del sostituto nel corso del primo Consiglio utile.

Art. 15 – Attribuzioni del Presidente e del Vice Presidente
Spetta al Presidente:
- rappresentare legalmente l’Associazione anche in sede giudiziale;
- sottoscrivere tutti gli atti a rilevanza esterna;
- convocare il Congresso, il Consiglio ed il Comitato Esecutivo e formulare l’ordine del giorno delle rispettive adunanze;
- presiedere le sedute del Consiglio e del Comitato Esecutivo; presiede, inoltre, le sedute straordinarie del Congresso;
- dare esecuzione alle deliberazioni degli organi dell’Associazione;
- la nomina dei Coordinatori d’area.
In ogni caso di impedimento temporaneo o assenza, il Presidente è sostituito dal Vice Presidente a tutti gli effetti.

Art. 16 – Composizione del Comitato Esecutivo
Il Comitato Esecutivo si compone di 9 (nove) membri e precisamente: dal Presidente, dal Vice Presidente, dal Segretario, dai Coordinatori d’area e da altri 3 (tre) membri nominati dal Consiglio.
Ad ogni membro del Comitato Esecutivo può essere affidato uno specifico incarico di settore.
Ad ogni responsabile di settore spetta promuovere tutte le iniziative atte all’ottenimento degli scopi prefissati per il settore di competenza.
Ogni responsabile propone all’approvazione del Comitato Esecutivo il progetto delle proprie iniziative indicando le previsioni di spesa nell’ambito delle disponibilità finanziarie.

Art. 17 – Attribuzioni del Comitato Esecutivo
Il Comitato Esecutivo è investito dei più ampi poteri per la gestione e l′amministrazione
ordinaria e straordinaria dell’Associazione, senza limitazioni ad eccezione di quanto riservato al Consiglio.
Spetta quindi a titolo esemplificativo al Comitato Esecutivo:
- l’istruttoria degli affari di competenza del Consiglio con le debite illustrazioni e proposte;
- la verifica delle spese sostenute per l’attuazione degli scopi statutari;
- l’assunzione di tutte le iniziative utili per il conseguimento degli scopi statuari e del programma quadriennale;
- la fissazione degli importi e dei limiti per gli atti di gestione ordinaria attribuiti al Segretario;
- il conferimento d’incarichi speciali, in via preferenziale a membri del Consiglio, finalizzati alla realizzazione di parti del programma annuale. L’incarico, se retribuito con compenso superiore a € 2.000,00 (duemila), è efficace solo dopo la ratifica del Consiglio;
- l’approvazione delle linee di programma operativo annuale, nel rispetto del programma quadriennale, da sottoporre all’approvazione del Consiglio nazionale;
- la formulazione di proposte da sottoporre al Consiglio;
- la nomina di eventuali dipendenti od incaricati e la fissazione dei relativi compensi;
- l’affidamento di incarichi professionali ad eventuali consulenti e/o collaboratori esterni;
- la definizione dell’ammontare della quota associativa annuale;
- la sopraintendenza dell’attività di funzionamento, aggiornamento e sviluppo di tutte le iniziative intraprese dall’associazione, con particolare riferimento al sito istituzionale www.unitel.it, al giornale associativo, all’attività convegnistica, ecc..

Art. 18 – Funzionamento del Comitato Esecutivo
Il Comitato Esecutivo è convocato dal Presidente con il preavviso da inviare a mezzo fax ovvero e-mail di almeno 10 giorni e le sue sedute sono valide con la presenza di almeno 5
(cinque) dei suoi componenti.
Il Comitato Esecutivo si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o che ne sia fatta richiesta da almeno 1/3 (un terzo) dei componenti.
Delibera a maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente.
Delle riunioni viene redatto, su apposito libro, il verbale a cura del Segretario dell’Associazione o in sua assenza, da chi è stato designato a tali funzioni dal Presidente.
Il verbale dev’essere sottoscritto dal Presidente e dal Segretario e trasmesso in copia a tutti i componenti; esso è approvato alla seduta successiva.
Le riunioni del Comitato potranno essere tenute anche in video/tele conferenza.

Art. 19 – Segretario
Il Segretario è nominato dal Consiglio tra i suoi componenti, così come riportato nel precedente art. 14, e fa parte del Comitato Esecutivo.


Art. 20 – Attribuzioni del Segretario
Spetta al Segretario, tra l’altro:
- adottare tutti gli atti di ordinaria gestione entro gli importi massimi nei limiti stabiliti dal Comitato Esecutivo;
- curare i rapporti con l’Ente tesoriere dell’Associazione e con il consulente finanziario ed eventuali altri consulenti esterni, relazionando al Comitato Esecutivo;
- curare la tenuta della raccolta dei verbali nonché l’aggiornamento del libro dei soci;
- coordinare l’attività di funzionamento, aggiornamento e sviluppo di tutte le iniziative intraprese dall’associazione, con particolare riferimento al sito istituzionale www.unitel.it, al giornale associativo, all’attività convegnistica, ecc..

Art. 21 – Tesoreria
Il servizio di tesoreria e cassa dell’Associazione è affidato ad un idoneo Istituto di Credito, previa convenzione approvata dal Comitato Esecutivo.

Art. 22 – Gratuità del mandato
Tutte le cariche dell’Associazione sono gratuite, fatto salvo quanto previsto dall’art. 17 e sono comunque rimborsate solo le spese con le modalità previste dal regolamento.
Per la partecipazione alle sedute del Consiglio e del Comitato Esecutivo può essere attribuito un gettone di presenza nella misura e con le modalità stabilite dal Consiglio stesso.

Art. 23 – Rinvio generale
Per quanto non previsto nel presente statuto si applicano le disposizioni dettate dal codice civile e dalle leggi speciali in materia in particolare si vuole che il presente statuto rispetti in toto la disciplinata dettata dal D.Lgs. n. 460/1997.

F.TI BERNARDINO PRIMIANI, PIETRO BERNARDI FABBRANI NOTAIO
Rimini, 25.09.2004
 

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